Giorgio De Luca – Poesia
Chi ama la poesia ama se stesso.
Chi ama la poesia ama se stesso.
L’orologio, come il mio cuore, ha smesso di battere quando sei andata via.
Non mi preoccupo delle rime. Raramente ci sono due alberi uguali, l’uno accanto all’altro.
Posso sempre temprarmi con la brace semi-spenta di una stella caduta, prima di tramutarmi in ghiaccio e rinascere cometa.
i poeti amano la vita, alcuni arrivano a pensare che sia proprio la poesia a darle un senso, e si arrendono ad essa, alla sua bellezza predace, a volte portando all’arresa tutte le altre passioni, come se la poesia fosse loro sufficiente, talmente un dono già così grande, un amore così immenso, anche se impalpabile. E questo nel tempo forse diventa un piccolo rimpianto, non essere riusciti a farsi toccare da una persona come dalla propria scrittura, un rammarico che diventa dolce malinconia, una veste infuocata che fa amare tutti indistintamente. Perché prima dei poeti parlano le persone.
Quante atrocità in un mondo privo di umanità.
La donna che pensavi fosse unicamente tua ha appena fatto una dichiarazione d’amore al tuo migliore amico.