Sabrina Ducci – Poesia
Particolari stati d’animo possono venire “esorcizzati” mentre la scrittura riempie il foglio, come se una volta trasformate in parole, le brutte sensazioni si svuotassero del loro carico di grigiore, sofferenza e tristezza.
Particolari stati d’animo possono venire “esorcizzati” mentre la scrittura riempie il foglio, come se una volta trasformate in parole, le brutte sensazioni si svuotassero del loro carico di grigiore, sofferenza e tristezza.
E poi ci sono quei momenti magici nei quali intuisci che non potrai più fare…
Per quanto dura e piena di ostacoli possa essere la nostra vita, non dobbiamo dimenticare che è la cosa più preziosa che abbiamo, quindi degna di essere vissuta totalmente.
Il momento più alto della poesia, è quando non trovi le parole.
È l’istinto del lupo a governarmi quando, braccato dalla disperazione, nelle notti senza fine, vago a caccia di poesia.
Non sempre ciò che può apparire come una sconfitta poi è detto che si dimostri tale, spesso siamo noi stessi che ci rassegniamo ancora prima di aver iniziato a combattere.
Osservo impotente la mia vita sporcarsi con il fango dell’infamia altrui, mentre lacrime di dolore e amarezza scorrono copiose, come a voler ripulire quella parte di mondo che rispecchia ed esalta solo la bestialità degli uomini.