Jean-Paul Malfatti – Poesia
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
L’essere o sentirsi poeta è anche piangere la tristezza dietro il sorriso della penna.
Cosa voglio dalla vita? In verità non molto, solo continuare ad amarla e viverla intensamente e seguitare a farlo anche aldilà dell’aldiqua.
L’uomo è figlio e padre allo stesso tempo delle sue lacrime.
La poesia è una mano gentile,che carezza l’anima,per mitigarne i tormentio un canto celestiale,che innalza le note di gioia,fino a sfiorare le stelle.
Vergogniamoci dei nostri politici corrotti, disonesti, incapaci e immorali, ma non sentiamo vergogna della nostra Patria. Anche lei è vittima di questo sistema marcio e schifoso, ciò che le fa sentire così delusa e incavolata come noi elettori traditi e adirati.
Si parla già da tempo di questo spaventoso e terrificante 2012 riflettendosi sulle previsioni degli antichi maya che molti secoli fa lasciarono ai posteri questa data che parla di una ipotetica fine del mondo. Non si sa se ci possa essere una fine completa della Terra e dei suoi abitanti, ma sicuramente già ci sono ed ancora ci saranno dei fatti che ci segneranno molto verso un cambiamento significativo a livello globale. Ogni giorno già da un sacco di anni in ogni parte del globo terrestre catastrofi devastanti che colpiscono il nostro pianeta.
Vedo il fare l’amore non solo come una routine molto piacevole, ma anche molto benefica e salutare nella vita di ogni coppia. È una componente importante che migliora il rapporto e, in tempi di guerra coniugale, permette di fare la pace nel migliore dei modi.