Barbara Brussa – Poesia
La poesia è una mano gentile,che carezza l’anima,per mitigarne i tormentio un canto celestiale,che innalza le note di gioia,fino a sfiorare le stelle.
La poesia è una mano gentile,che carezza l’anima,per mitigarne i tormentio un canto celestiale,che innalza le note di gioia,fino a sfiorare le stelle.
In tutto questo caotico parlar d’amore al vento, ogni tanto occorrerebbe davvero rendere ad un termine il suo giusto e profondo significato. Le farfalle nello stomaco sono frutto dell’innamoramento, dell’infatuazione, ma è amore ciò che rimane immenso, quando lo sfarfallio cessa di confondere i sensi e si deve iniziare a scrivere il poi sulle pagine di una concreta realtà.
Nell’espressione delle emozioni, l’originalità merita grande considerazione… Le parole da usare, tuttavia, devono essere vecchie.
I poeti sono potenti; a loro spetta il compito di slacciare orizzonti, di scrivere ricordi ancor non manifestati nelle menti di chi leggerà le loro opere.
La penna è la lingua dell’anima.
La poesia è la voce del cuore e la grandezza dell’anima nell’umiltà di poeta.
Un poeta per scrivere ha bisogno di tre cose:una penna, un foglio, e il suo dolore,e spesso la cosa più facile da procurarsi e il proprio dolore.