Cesare Fischetti – Poesia
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!
C’è una poesia delle cose che ci attrae anche senza comprenderne il senso.
Penna,eri piuma,fatta per volare…per dare un confine al silenzioed aprirlo all’infinito.
Pensieri bruciati, parole affogate nel cuore, forse non c’è più spazio per l’amore. I ricordi, lasciati a macerare in un passato immaginato si dissolvono lentamente, nel tempo dimenticato. Ma la speranza si nasconde tra le mani sagge della fantasia, non è mai troppo tardi per regalare al nostro inferno un po’ di sollievo: un tocco di poesia.
Essere poeta non è una mia ambizione.È la mia maniera di stare solo.
La differenza tra il filoso e lo scrittore: il primo non diffonde i suoi tratta principali alla collettività, il secondo viceversa vende le sue primizie.
Non c’è miraggio più bello e suggestivo, se non quello della nostra antichità che rivive nelle poesie del nostro tempo.