Paul Mehis – Poesia
L’amore non è conseguenza della poesia, al massimo è la poesia conseguenza dell’amore.
L’amore non è conseguenza della poesia, al massimo è la poesia conseguenza dell’amore.
Scrivere poesie sarebbe per me come imprigionare i miei pensieri, collocarli dentro una struttura precostituita.Scrivere per me è liberare i pensieri, donar loro l’immortalità, seguendo uno schema tutto questo per me non avrebbe più un senso.
Nelle vie luminose, nelle alte case battute dal sole, dal vento e dal riflesso del mare, tutto era luce, gioia, poesia.
Qualunque cosa un poeta scriva con entusiasmo e ispirazione divina è bello.
Veloci sfumature e una farfalla tra le mani che prende il volo e senza farsi fermare dal buio si ferma per un istante sopra la corteccia di un albero e le sue ali diventano come due fogli di cristallo che si riempiono della luce del sole e la rugiada che cade sopra le sue ali non le impedirà di volare.
Non scorderò il tuo mare, perché è dentro ai tuoi occhi…
La poesia mi fa volare al di sopra delle miserie umane, giocando col vento e col sole, sorridendo al mare, annusando il cielo. E sono salva.