Antonio Prencipe – Poesia
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
Forse, il poeta è semplicemente colui che riesce a trasformare la propria follia in poesia.
Il poeta comincia dove finisce l’uomo. Il destino dell’uomo è di vivere la sua vita umana, quello del poeta d’inventare ciò che non è esistente.
I popoli si immaginano di odiare la poesia ed essi sono tutti dei poeti e dei mistici.
Poesia…vita, amore, odio, morte, oblio, abbandono… sentimenti ed emozioni che insieme o separatamente tendono verso l’infinito celato oltre l’ultimo orizzonte che intravediamo.
La penna in mano ad un poeta è la bacchetta magica del mago della dolcezza!
Amore non è possesso, è godere del bello. Il bello è nei sensi che colgono emozioni comunicate istantaneamente come il soffio del vento che entra nell’aria immobile, come le parole dell’anima che scivolano dalla penna all’anima di chi le capirà…
La poesia diffusa nel mondo, comprende tutte le cose del Creato; proprio come una sinfonia, che includendo in sé tutte le note della scala musicale, riesce ad esprimere un’opera sublime.