Lord Byron (George Gordon Noel Byron) – Poesia
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
Nella poesia, nulla è difficile come il principio, tranne forse la fine.
In questo luogo è deposta la spoglia di uno che fu bello senza vanità, forte senza insolenza,coraggioso senza ferocia.Egli possedeva tutte le virtù dell’uomo, senza i vizi.E questa lode che non sarebbe che una mendace adulazione se di resti umani si trattasse.Non è che un giusto omaggio alla memoria di Boatswain, un cane che nacque a Terranova nel maggio 1803 e morì a Newstead Abbey il 18 novembre 1808.Queste pietre segnano il posto di un amico.Uno solo ne ho conosciuto e qui riposa.
Il poeta arpeggia con le parole leggendo lo spartito dell’animo.
Tutta la bellezza e la magnificenza che abbiamo prestato alle cose reali e immaginate, io voglio rivendicarla come proprietà e opera dell’uomo: come la sua più bella apologia. L’uomo come poeta, pensatore, Dio, amore, forza; ammiriamo la sua regale generosità, con cui ha fatto doni alle cose per impoverire se stesso e sentirsi miserabile! Finora il suo maggiore disinteresse fu questo, che egli ammirò e adorò e seppe nascondere a se stesso che egli stesso aveva creato ciò che ammirava.
Il poeta comincia dove finisce l’uomo. Il destino dell’uomo è di vivere la sua vita umana, quello del poeta d’inventare ciò che non è esistente.
Scrivere è aprire la propria casa, sopravvivere al tempo che divora.
L’aforisma è un che di poetico massimamente concentrato nel minimo spazio possibile.