Cesare Pavese – Poesia
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Far poesie è come far l’amore: non si saprà mai se la propria gioia è condivisa.
Tra chi poeta e chi commenta c’è di mezzo una tormenta.
Intelligenza, tanta! Saggezza, ampia! Pazzia, troppa! Bellezza, infinita!
La poesia è una pittura che si muove e una musica che pensa.
Se la poesia non nasce con la stessa naturalezza delle foglie sugli alberi, è meglio che non nasca neppure.
Il silenzio ha il rumore di un fischio. L’assenza diventa esigenza di dimenticare. Il mio fianco è vuoto e le mani rosicchiate. Ieri ero io ed oggi il passato. Nessuno intorno. Nulla all’orizzonte. Non è rabbia non è tristezza: è solo un accorgersi, un capire. Semplicemente un passaggio tra te e il domani.
Il poeta guarda il mondo come un uomo guarda una donna.