Roberto Vecchioni – Poesia
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
I poeti son vecchi signori che mangian le stelle distesi sui prati delle loro ville. E s’inventano zingare e more per farsi credibili agli occhi del mondo col loro dolore.
E poi ti accorgi, che la poesia diventa, la tua regola, l’unica regola che ti appartiene!
Il poeta è sempre lontano dall’impossibile.
Quando la poesia tocca i sensi dell’anima non è mai silenziosa.
Spesso il poeta raccoglie sogni che altri hanno disperso e, cercadi far rivivere quei sogni emozionando.
Perché solo la poesia ti fa “sentire” nell’anima il vero amore!
Poesia come pane? Un pane che dovrebbe stridere fra i denti come sabbia, e risvegliare la fame piuttosto che placarla.