Antonino Gatto – Poesia
Oggi verserò per te un altra lacrima di china,per sentirmi ancora incatenato a tesu questa pergamena.
Oggi verserò per te un altra lacrima di china,per sentirmi ancora incatenato a tesu questa pergamena.
Per essere poeti bisogna avere molto tempo.
La poesia dev’essere la naturale effusione dell’anima nostra.
Quando la città che celebro sarà distrutta, quando gli uomini che canto saranno scomparsi nell’oblio, le mie parole perdureranno.
Sforzati, poetadi segnare le tue più belle visionisulla pelle non su sterili pagine bianche.
Le mie caramelle non corrompono le persone, ma i loro pensieri.
La cultura non basta e l’erudizione non m’affascina: voglio raggiungere con la mente quell’estro geniale, quella realtà malleabile che è l’ispirazione poetica, ed imparare a padroneggiarne il potere redentore e catartico.