Anonimo – Poesia
Nel rispetto della poesia “taccio”.
Nel rispetto della poesia “taccio”.
Passarono una bellissima e lunga serata insieme, il tempo si era portato via tutte le loro parole, e adesso, era il silenzio a regnare. Silenzio. Bisogna smettere anche di pensare. Silenzio… Silenzio per ascoltare se stessi e, se quello che abbiamo udito non era quello che volevamo sentire, dirle che ormai è tardi, che è ora di ritornare a casa. Forse quella ragazza che ti sta davanti non capirà subito, oppure fingerà di capirti: è ancora presto per te… Ma lei, non vuole capire… ingenuamente avvicina la testa al ragazzo con cui ha riempito quella notte di parole e di sogni, ingenuamente spera in quel bacio convincendo il suo cuore a battere più lento… Ma il ragazzo la guarda, forse sorride, ma non riesce a sfiorare le labbra della ragazza, riesce solo a dire: è troppo presto per te…
La ragione per cui mariti e mogli non si capiscono è che appartengono a sessi diversi.
L’amore non ha bisogno né di se né di ma.
C’è una stanza dove dentro ci sono tante cose speciali ora guarda laggiù in un…
La solitudine è sentire lontano chi ti è accanto.
Velocemente la puerizia passache qual’uccello in volo lesto spare,pure la gioventù che presto appareè come molle fior che presto appassa.Lesto il posto cede all’età maturache di triboli tanti si rivestee molte difficoltà appaiono lesteche fendon corpo come legno scura *Il vivere, perciò, per nulla è lietoche mai tien dritto verso la sua meta,non librasi alto, no, come cometaché di cotanto gaudio tiene vetoma serpeggiando va come strisciante,ora in fosso cadendo or da dirupoin cerca pasto d’affamato lupoe non è giorno che non sia ansimante.Il vivere non è, pertanto, affare;arriva, genera guai e poi scompare.* scure.