Michael Longley – Poesia
Se sapessi da dove provengono le poesie, ci andrei.
Se sapessi da dove provengono le poesie, ci andrei.
Questo Dio è poeta così valente da render tutti poeti; e certo diventa poeta, pur se prima era senz’arte, chiunque sia toccato da Amore.
Chiedere al poeta di spiegare la sua poesia è come domandare al firmamento la prossima stella cadente.
La poesia è la cassaforte nella quale chiudersi quando tutto intorno sembra dipinto di grigio. Quando il cuore cerca i colori e si dispera per lo strazio di neri silenzi e scolorate parole che feriscono, che portano verso i baratri d’incomprensioni… la poesia accoglie, ridipinge l’universo con le sue tinte brillanti, ridona il sorriso al cuore e porta la nuova brezza nell’anima.
Un illuso, un disadattato, un serio sognatore e operoso visionario. Un povero diavolo, un angelo senza cielo, un verde prato e mare in tempesta. Un fiore spezzato, una nuvola di passaggio, un faro in disuso e dimenticato. Tutto questo è il poeta.
L’eco delle parole risuona nella mia mente, come una musica che non finisce mai. È un ritornello che sento nell’aria, note che danzano insieme al vento, provo a coglierle per poi metterle su un foglio bianco cercando di mutare le note in parole; questa è poesia.
Le parole che si levano da un cuore sincero sono l’incanto dell’anima, veicolo dei nostri pensieri.