Alda Merini – Poesia
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Io trovo i miei versi intingendo il calamaio nel cielo.
Buonasera, maestosa stella lucente che incombe nel ciel sereno d’estate, insieme alle stelle cadenti attiri la gente. Il mar rispecchia lo splendore che sta emanando sulla terra e sui pianeti vicini. La notte passa velocemente e si schiarisce il cielo. Soleggiava, è il risveglio di tanti cuoricini che scalpitano qua e là. La natura fiorisce e si diffonde nell’aria un profumo grazioso e soave dell’astro perenne e del calicanto, che ispira al cardellino e al ciuffolotto un canto melodioso. Vedo il gran mar che con i suoi colori riavviva il paesaggio. La poesia degli adori è un infinito amare.
Riempire gli spazi vuoti di sogni: questa è la poesia.
L’inghilterra ha avuto dei geni assoluti, dei poeti meravigliosi.
Alcuni pensieri se non scritti subito volano via per sempre.
I poeti sono potenti; a loro spetta il compito di slacciare orizzonti, di scrivere ricordi ancor non manifestati nelle menti di chi leggerà le loro opere.
Chi ama la poesia ama se stesso.