Giorgio Napolitano – Politica
Sarò il presidente di tutti e non solo di quelli che mi hanno eletto.
Sarò il presidente di tutti e non solo di quelli che mi hanno eletto.
Per chi opera secondo la legge non esistono punizioni.
Ormai quasi tutti i giornalisti fanno politica, traendone i vantaggi che ne derivano, ma senza correre i rischi che i veri politici corrono.
La vera democrazia si ha nelle nazioni in cui l’uomo viene prima dello stato, ovvero nelle nazioni in cui vige uno stato di tipo federale.
Ma se i politici affermano sempre di voler salvaguardare i diritti di tutti e soprattutto dei più deboli, come mai una volta eletti non fanno che l’interesse dei più ricchi e dei più forti?
L’istituzione che più di ogni altra rappresenta lo stato è la camera, ma non perché ci sono i deputati ma perché la camera è la stanza più importante del casino.
Invito, se esiste – non credo –un politico dei nostri giorni a cogliere questa sfida; provi egli a vivere un giorno con la capacità di spesa di un operaio, muratore, minatore, spazzino e con lo sforzo fisico e psicologico che ognuno di queste straordinarie persone – indispensabili per noi e anche per loro – sono costrette ad affrontare ogni volta che il sole entra timidamente nelle loro case e si rendano, lor signori conto del vero valore del fare o sentirsi politico o politicante, partendo dal più prezioso dei valori che i più disconoscono: “l’umiltà”.