Giorgio Napolitano – Politica
Servono grandi cambiamenti nella politica, il Parlamento riguadagni il suo ruolo.
Servono grandi cambiamenti nella politica, il Parlamento riguadagni il suo ruolo.
A un giornalista che gli chiedeva chi fosse il grande politico, Kruscev, che a suo modo lo era, rispose: “Chi promette di costruire ponti anche dove non ci sono fiumi”. La Prima Repubblica di grandi politici ne ha avuti a iosa. Basta vedere i ponti costruiti dove non ci sono nemmeno torrenti o ruscelli.
Ogni classe politica ha la magistratura che si merita, e viceversa, ma il paese sano meriterebbe che entrambi fossero migliori.
La relazione tra la mia esperienza di imprenditore e quella di politico risiede in un’unica parola: libertà.
C’è una giustizia così ingiusta ed assurda che qualcuno arriva anche a dire che, pur avendo ingiustamente perso una causa, ha vinto perché poteva anche andargli peggio.
Per essere un capo o un dittatore deve essere diplomatico nella sfacciataggine e delicato nel lavoro più sporco. Non deve semplicemente conformarsi ai pregiudizi correnti, deve anche adularli. Non deve solo essere insensibile alle richieste di moderazione e di equità, deve gridare forte contro di esse.
Qui da noi non funziona quel “colpirne uno per educarne cento”, se ne colpiscono cento senza educare nessuno.