Marco Stagnitta – Politica
La politica non è altro che la maschera dei perdenti e la tomba dei vincenti.
La politica non è altro che la maschera dei perdenti e la tomba dei vincenti.
Per fare ridere abbiamo i comici, per fare piangere le cipolle, per le illusioni i maghi, cosa ce ne facciamo dei politici?
Combatto il comunismo come Churchill combatteva il nazismo.
Uno stato giusto deve dare una pensione unica e della stessa cifra a tutti. Perché mai un pensionato dovrebbe essere diverso da un altro? Forse un minatore ha lavorato meno di un dirigente? Uno stato giusto deve dare lavoro ai giovani dando il meritato riposo a chi ha lavorato una vita. Uno stato giusto deve essere, prima di tutto, governato da gente onesta.
Per un paese, avere grandi scrittori è come avere un altro governo. Questo è il motivo per il quale nessun governo ha mai amato i grandi scrittori, ma solo quelli minori.
Chi mette un problema sul tappeto e non propone soluzioni sarà sempre perseguitato da chi ne sa più di lui, questa è la causa della povertà, ed è la ricchezza per i politici.
Da noi deve partire l’esempio di attaccamento agli istituti democratici e soprattutto l’esempio di onestà e di rettitudine. Perché il popolo italiano ha sete di onestà. Su questo punto dobbiamo essere intransigenti prima verso noi stessi, se vogliamo poi esserlo verso gli altri. Non dimentichiamo, onorevoli colleghi, che la corruzione è nemica della libertà.