Vincenzo Lacerenza – Politica
Il nazionalismo è una masturbazione ossessiva della patria.
Il nazionalismo è una masturbazione ossessiva della patria.
Abbiamo sperimentato che i leader politici non sempre intendono il contrario di quello che dicono.
Chi si ferma è perduto.
La ragione ci comanda ben più imperiosamente che un padrone: infatti chi disobbedisce a questo è infelice e chi disobbedisce a quella è uno sciocco.
Ogni volta che la politica s’impossessa della storia accade sempre una falsificazione. Quando poi la falsificazione diventa istruzione ed educazione nelle scuole, c’è solo da affidarsi all’ignavia degli studenti che non frequentano troppo i libri.
Sembra che chi critica l’autorità dei governi sia un anarchico, invece egli critica solo il potere dell’ignoranza ed è per l’elezione del buon senso.
Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino.