Alexandre Cuissardes – Politica
Da anni il paese è stato talmente abbandonato a se stesso e diviso che ormai ogni italiano vorrebbe un governo costituito ad hoc per lui per risolvere i suoi problemi personali.
Da anni il paese è stato talmente abbandonato a se stesso e diviso che ormai ogni italiano vorrebbe un governo costituito ad hoc per lui per risolvere i suoi problemi personali.
Schwerin: “Signor Presidente, la mia esperienza politica personale mi ha causato alcune difficoltà, dato che già da molto tempo ho lavorato per la germanicità in Polonia e a partire da quei tempi ho vissuto un ripetuto tira e molla dell’atteggiamento verso i polacchi. È una…”Freisler: “Un tira e molla di cui incolpa il nazionalsocialismo?”Schwerin: “Mi riferivo ai molteplici omicidi…”Freisler (urlando): “Omicidi?”Schwerin: “Quelli in patria e all’estero…”Freisler: “Lei non è altro che un misero mascalzone! Non crolli sotto il peso della sua cattiveria! Sì o no? Crolla?”Schwerin: “Signor Presidente!”Freisler: “Sì o no? Risponda chiaramente!”Schwerin: “No.”Freisler: “Ma lei non può nemmeno più crollare, dato che è soltanto un povero straccio che non ha neppure rispetto di sé stesso.”
A forza di ascoltare chi ti dice che c’è sempre un domani, che domani è un altro giorno, ti ritrovi con una lunga fila di domani alle spalle, nessuno intorno e un muro davanti.
Contrariamente a quanto dice il proverbio i panni sporchi fra politica e giustizia andrebbero lavati non in casa ma in piazza, siamo in tanti a voler sapere di chi è la colpa se la giustizia in Italia è così.
Chi si occupa di politica spesso lo fa perché non ha niente di meglio da fare, oppure perché non sa fare niente di meglio.
La Camera dei Comuni fa ben poco danno. Non si può rendere la gente buona con un decreto del Parlamento: è già qualcosa.
La stragrande maggioranza di una nazione cadrà più facilmente vittima di una grossa menzogna che di una piccola.