Stefano Alesi – Politica
Il passo alla politica è un cambio ginecologico, si resta persone colte fino a che si studia e si diventa parassiti quando si pratica la professione.
Il passo alla politica è un cambio ginecologico, si resta persone colte fino a che si studia e si diventa parassiti quando si pratica la professione.
Ci sono politici che si credono statisti, giornalisti che si credono politici, magistrati che si credono infallibili, furbi che si credono intelligenti, disonesti che si credono come gli altri cittadini “perché così fan tutti”. E ci sono gli italiani che invece sono sicuri di essere stati fregati un po’ da tutti.
La presidente della camera ha parlato di “fare danno alle persone per disperazione”, è una frase che molti non hanno condiviso ma purtroppo, come a volte succede, forse le è scappata di bocca la verità.
Non è una inezia accettare che la menzogna e l’imbroglio ci vengano presentati come unica forma di governo: la democrazia è imperfetta, ed è bene sapere che solo la nostra decisione può migliorarla.
L’Italia è la culla del diritto. Ecco perché spesso la legge si addormenta.
Così come gli evasori sono spesso sconosciuti al fisco i veri poveri sono spesso sconosciuti a chi dovrebbe aiutarli.
Avere la politica come unica speranza nella nostra vita vuol dire aver perso completamente la bussola e vivere in una campana di vetro, a vantaggio di chi ha già comprato e condizionato la nostra esistenza facendoci dimenticare la nostra vita vera.