Alexandre Cuissardes – Politica
Chiediamo di diventare un protettorato giapponese, lì i politici coinvolti in scandali fanno harakiri, chissà che in Giappone non sia una legge di stato che vale anche per i protettorati?
Chiediamo di diventare un protettorato giapponese, lì i politici coinvolti in scandali fanno harakiri, chissà che in Giappone non sia una legge di stato che vale anche per i protettorati?
Troppo spesso ancora prima del destino sono gli uomini peggiori a decidere la sorte di altri uomini.
Mi fanno tristezza ruby e noemi, quando le luci si spengono di loro resta solo una infanzia annegata nel botox… c’è chi nel botox ci annega anche la maturità…
Di scherzare col fuoco se lo possono permettere i pompieri, non i politici.
Un bel giorno il partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna. Il senso comune costituiva l’eresia delle eresie. Ma la cosa terribile non era tanto il fatto che vi avrebbero uccisi che l’aveste pensata diversamente, ma che potevano aver ragione loro. In fin dei conti come facciamo a sapere che due più due fa quattro? O che la forza di gravità esiste davvero? O che il passato è immutabile? Che cosa succede, se il passato e il mondo esterno esistono solo nella vostra mente e la vostra mente è sotto controllo?
Il conformismo è il carceriere della libertà e il nemico dello sviluppo.
Chissà se l’economia politica sarà una scienza esatta, si chiedeva un disoccupato squattrinato.