Alexandre Cuissardes – Politica
La politica è il concretizzarsi delle idee dei furbi.
La politica è il concretizzarsi delle idee dei furbi.
È come se quando scrivo fossi una persona e quando leggo ciò che ho scritto un’altra, ma ciò che è peggio è che chi legge non conosce chi ha scritto e non comprende la sua scrittura, solo nel bere e nel pensare ridivento uno.
Ripensandoci è vero, come scrivono i giornali, che i tanti morti suicidi sono tutti morti per crisi. Però i giornali omettono di specificare che la crisi è quella delle coscienze di chi dovrebbe ben governare, ben giudicare, ben amministrare, ben operare.
Se non ci rispondono ci deludono, se ci rispondono non danno le risposte che ci saremmo aspettati, se prendono una decisione non soddisfano tutti, se piacciono a chi non ci piace non possono piacere a noi, servono a satira e giornalisti più che al paese, chissà perché continuano a provarci.
L’uomo forte difficilmente aiuterà l’uomo debole, se non a parole, perché l’uomo debole lotta per sopravvivere, l’uomo forte per arricchirsi.
Il papa ha deciso di non occupare l’appartamento papale in vaticano, non dovrà farlo sapere troppo in giro, corre il rischio che qualche politico cerchi di occuparlo per se.
Il coraggio intellettuale della verità e la pratica politica sono due cose inconciliabili in Italia.