Alexandre Cuissardes – Politica
I moderati perdono tutte le battaglie, per far valere le loro ragioni debbono rivolgersi agli estremisti.
I moderati perdono tutte le battaglie, per far valere le loro ragioni debbono rivolgersi agli estremisti.
Quando eravamo piccoli e ci facevamo male le nostre madri, per minimizzare ci dicevano – non è successo niente, non è mica la morte d’uno-, adesso siamo talvolta costretti a pensare che è la morte d’uno, a volte, ad essere invece il male minore.
La politica è droga, più ti avvicini a lei e più ti allontani dalla realtà. Dell’esistenza della gente ti ricordi solo per avere il consenso al momento giusto.
Non trovo né il modo per restare, né la strada per andare, ho il limbo nelle scarpe l’inferno in testa, il paradiso è inesistente.
È mio dovere offrire alla gente tutti i rimedi legittimi contro l’ingiustizia; una nazione che aspira a diventare libera deve conoscere le vie e gli strumenti per ottenere la libertà.
Avremo una campionessa olimpionica in meno, qualche giornalista in meno, qualche magistrato in meno e troppi politici, o meglio troppi ambiziosi in più. Se almeno Valentina Vezzali usasse il fioretto in parlamento…
Chi persegue qualcuno “in nome del dovere” applicando disposizioni ingiuste è colpevole quanto chi queste regole le ha create.