Nicola Sichi – Politica
Trattativa stato – mafia. Dovrebbe essere un ossimoro.
Trattativa stato – mafia. Dovrebbe essere un ossimoro.
Italia – Corruzione politica: Mi auguro che almeno gli studenti ed i giovani italiani seguano gli esempi dei loro coetanei brasiliani, ovviamente senza la violenza e il terrore praticati dai piccoli gruppi formati da delinquenti e ex carcerati, durante le loro manifestazioni ordinate e pacifiche.
Non c’è Democrazia in chi veste di populismo una realtà prettamente elitaria ridotta a quattro o cinque individui coi quali ci si fa vanto di essere unici, poiché mai si sarà unici se non ci si rapporta con la generalità, quanto si apparirà sciocchi pensando di esserlo nella ristretta schiera di pochi eletti.
Nulla può la cosiddetta disobbedienza civile di cittadini sfiniti contro l’obbedienza incivile promessa allo stato da gente che in cambio ha avuto stipendio sicuro, titolo per fare, facoltà di sbagliare senza pagare ed alibi e coperture per gli (o)errori commessi.
Decidere di voler cambiare la Costituzione è come decidere di voler cambiare i dieci comandamenti.
C’è scritto: “la legge è uguale per tutti”, ma si traduce: “la legge è disuguale per molti”.
Non è l’indifferenza dei politici a spaventarmi ma l’immobilità degli indignati!