Alexandre Cuissardes – Politica
Tutti si candidano a salvare il paese che invece si salverebbe se fossero in meno a volerlo salvare.
Tutti si candidano a salvare il paese che invece si salverebbe se fossero in meno a volerlo salvare.
Anche se dette con l’intenzione di ferire l’altro le parole restano sempre pallottole senza la pistola.
“A cesare quel che è di cesare a Dio quel che è di Dio” ma uno come me me dove potrà mai ficcarsi? Dove mi si è apprestata una tana? (… ) in quale notte delirante, malaticcia, da quali golia fui concepito, così grande e così inutile?
La diplomazia deve essere direttamente proporzionale alla rozzezza della controparte.
Il cesto delle parole di troppo è sempre pieno.
Far si che io diventi noi, il mio ed il tuo il nostro, il passare dal pensare che mi piaci al dire ti amo, può essere un attimo, uno sguardo, mantenerlo in vita è un lavoro enorme.
Chi ha sete di potere assoluto non si disseterà!La sete di potere assoluto di molti esseri umani, è come riempire un bicchiere d’acqua e lasciarlo nella sabbia del deserto, sotto il sole che la fa evaporare; chi lo troverà non potrà dissetarsi.