Alexandre Cuissardes – Politica
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
Bussa lo stato alla porta di casa, ma picchia forte e col piede sbagliato, mette paura a chi è disarmato ma il colpo in canna a chi un’arma ce l’ha.
È passato il mezzogiorno, aveva fretta, si è fermato solo un secondo.
O siamo capaci di sconfiggere le idee contrarie con la discussione, o dobbiamo lasciarle esprimere. Non è possibile sconfiggere le idee con la forza, perché questo blocca il libero sviluppo dell’intelligenza.
Fa più danni un ignorante sobrio che dieci intelligenti ubriachi.
Guardando in giro vedo che non c’è un governo migliore: ho un complesso di superiorità che devo frenare.
Se un lavoro che ritenevi difficile da eseguire si rivela facile vuol dire che hai avuto fortuna. Se se un lavoro che ritenevi facile si rivela difficile vuol dire che non sei capace di farlo.
A forza di ascoltare chi ti dice che c’è sempre un domani, che domani è un altro giorno, ti ritrovi con una lunga fila di domani alle spalle, nessuno intorno e un muro davanti.