Luca Fortini – Politica
Ho visto due bancari baciarsi e scambiarsi gli auguri di buon anno sotto Visco.
Ho visto due bancari baciarsi e scambiarsi gli auguri di buon anno sotto Visco.
Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.
Pagare le tasse è un dovere e lo sappiamo ma avere una classe dirigente degna è un diritto, e questo non lo abbiamo.
Senza alcuna logica. Come avere il cancro ai polmoni e fumarci sopra. Ma almeno quella è una scelta individuale. Il voto no, non lo è. Io ho il diritto di votare per me stessa, ma il dovere di farlo nei confronti della collettività, del “bene” collettivo.
Sono condannato a continuare e ad andare avanti anche per un fatto di orgoglio e storia personale. La metà del Paese mi detesta, l’altra metà mi sostiene e forse mi ama.
Tenere la gente nell’ignoranza e nella confusione è un buon trucco per poter governare meglio.
L’Italia, a mio avviso, deve essere nel mondo portatrice di pace: si svuotino gli arsenali di guerra, sorgente di morte, si colmino i granai di vita per milioni di creature umane che lottano contro la fame. Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa è la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.