Alexandre Cuissardes – Politica
L’uomo ligio alle regole si rivolse al tribunale per avere giustizia, trovò porte sbarrate e fu condannato.L’uomo che aveva capito tutto si rivolse all’armaiolo per farsi giustizia, e giustizia ebbe.
L’uomo ligio alle regole si rivolse al tribunale per avere giustizia, trovò porte sbarrate e fu condannato.L’uomo che aveva capito tutto si rivolse all’armaiolo per farsi giustizia, e giustizia ebbe.
Quando un politico inizia lo sciopero della fame fa un’ottima azione, solo che poi rovina tutto quando riprende a mangiare.
Ma se non passa giorno in cui radio, televisione e stampa non parlano di “scontro fra le forze politiche” perché non risulta mai nessun politico ricoverato in un pronto soccorso?
Noi non siamo pecorelle smarrite del vostro sistema ma lupi affamati di giustizia!
Ci vogliono incoscienza e coraggio per dire che “si cercano accordi fra le parti politiche” quando queste non rappresentano più che pochi credenti, mentre fuori dai palazzi monta la rabbia. Rabbia che, pur essendo forte, è infinitamente inferiore a quella di chi ancora e per ora tace.
Nulla può la cosiddetta disobbedienza civile di cittadini sfiniti contro l’obbedienza incivile promessa allo stato da gente che in cambio ha avuto stipendio sicuro, titolo per fare, facoltà di sbagliare senza pagare ed alibi e coperture per gli (o)errori commessi.
Quando in un piccolo Stato si diffonde l’abitudine di condannare senza sentire, di applaudire un discorso dettato dalla passione, quando vi si dà il nome di virtù all’esagerazione ed al furore, e si accusa di delitto la moderazione e l’equità, allora quello Stato sta per cadere in rovina.