Alexandre Cuissardes – Politica
Quando vincono i peggiorisono tutte rose e fiori.Quando vincono i migliorici si incazza come tori.Anche se in un paese normaledovrebbe essere il contrario.
Quando vincono i peggiorisono tutte rose e fiori.Quando vincono i migliorici si incazza come tori.Anche se in un paese normaledovrebbe essere il contrario.
Alla fine saranno di più e più importanti le parole che mi porterò dietro che non quelle che lascerò scritte.
Guardando in giro vedo che non c’è un governo migliore: ho un complesso di superiorità che devo frenare.
Se non ci rispondono ci deludono, se ci rispondono non danno le risposte che ci saremmo aspettati, se prendono una decisione non soddisfano tutti, se piacciono a chi non ci piace non possono piacere a noi, servono a satira e giornalisti più che al paese, chissà perché continuano a provarci.
Nel ’56 Giolitti e Nenni avevano ragione, e fu un errore del Pci non condannare quella repressione.
Ministri, deputati, professori, artisti, finanzieri, industriali: quella che si suole chiamare la classe dirigente. E che cosa dirigeva in concreto, effettivamente?Una ragnatela nel vuoto, la propria labile ragnatela.Anche se di fili d’oro.
È difficile che il denaro vada dietro le sbarre… o non ci passi attraverso.