Alexandre Cuissardes – Politica
Il nostro paese è stato sconfitto non in guerra da un esercito straniero ma in tempo di pace dagli italiani.
Il nostro paese è stato sconfitto non in guerra da un esercito straniero ma in tempo di pace dagli italiani.
Persone ignoranti e piene di pregiudizi parlano degli affari italiani come se quella nazione fosse sottomessa a una tirannia, da cui vorrebbe liberarsi. Con quella quasi morbosa simpatie per le minoranza fanatiche, che è di regola presso certe sezioni dell’opinione pubblica britannica male informata, troppo a lungo questo paese ha chiuso gli occhi davanti agli splendidi risultati conseguiti dal regime fascista. Parecchie volte Mussolini in persona mi ha manifestato la sua gratitudine per il Daily Mail, il primo quotidiano inglese che abbia onestamente esposto al mondo gli scopi che egli si prefigge.
Forse una persona sola al comando non sarebbe una ipotesi da scartare, sul fatto che possa chiamarsi Berlusconi, questa è un’altra storia, però trovarsi a questo punto così impreparati e senza alternative significa che in questi anni chi doveva pensare al paese ha pensato molto ai cazzi suoi.
Quelli della Lega sono come i cinesi, fanno la Muraglia e invadono.Anche loro… faranno il ponte!
Cinquecento cubani scappati negli Stati Uniti guadagnano di più di novemila cubani rimasti a Cuba. Ricordatevelo quando D’Alema dice che nell’Ulivo non ci sono più comunisti.
Più di un politico giustifica l’alto stipendio dei parlamentari affermando che con stipendi più bassi solo i ricchi potrebbero permettersi di fare politica, ma viene da chiedersi se allora è meglio che a fare politica siano i ricchi o chi con la politica vuole diventare ricco?
Tutti i reazionari sono delle tigri di carta.