Antonio Giovanni Palermo – Politica
I politici sono come i condoni: tutti ne parlano male ma poi tutti ne usufruiscono.
I politici sono come i condoni: tutti ne parlano male ma poi tutti ne usufruiscono.
I politici sanno di avere molti difetti, ma la loro massima presunzione, cioè il loro difetto maggiore è che non vogliono eliminarne neanche uno.
Ove gli appetiti mutino in ingordigia, il tepore della mensa incendierà in baccanale.
Ormai è talmente in basso la politica che per trovarla dobbiamo chinarci molto, e chi si china molto non la vede ma la sente dietro.
Quel che contraddistingue il comunismo non è l’abolizione delle proprietà in generale, bensì l’abolizione della proprietà borghese.Ma la proprietà borghese moderna è l’ultima e più perfetta espressione della produzione e dell’appropriazione dei prodotti che poggia su antagonismi di classe, sullo sfruttamento degli uni da parte degli altri.In questo senso i comunisti possono riassumere la loro teoria nella frase: abolizione della proprietà privata.
È comodo agitare sempre lo spettro di una dittatura per mascherare i guai prodotti da mille piccoli dittatori.
Su Napoleone ovviamente scherzavo: io sono il Gesù Cristo della politica, una vittima, paziente, sopporto tutto, mi sacrifico per tutti.