Alexandre Cuissardes – Politica
I politici di politica vivono, e bene, i cittadini bravi di politica muoiono, e male.
I politici di politica vivono, e bene, i cittadini bravi di politica muoiono, e male.
Il potere logora chi non ce l’ha.
Il signore ci ha reso più facile il chiudere la bocca che il gesto di tapparci le orecchie, forse per farci capire che è meglio parlare il giusto che non doversi tappare le orecchie per non sentire chi parla troppo, oggi purtroppo vediamo più mani che cercano di tapparsi le orecchie che bocche che tacciono.
Sentirsi furbi non vuol dire essere intelligenti.
La libertà è una parola sventolata da molti e onorata da pochi.
Ci vogliono incoscienza e coraggio per dire che “si cercano accordi fra le parti politiche” quando queste non rappresentano più che pochi credenti, mentre fuori dai palazzi monta la rabbia. Rabbia che, pur essendo forte, è infinitamente inferiore a quella di chi ancora e per ora tace.
Troppi si sentono “all’altezza” di entrare in politica, molti cittadini invece non si sentono “alla bassezza” di votare qualcuno.