Renato Rossini – Politica
Meno male che un vecchio porco c’è.Così Libero.
Meno male che un vecchio porco c’è.Così Libero.
Io divento sempre più povero e faccio fatica a sopravvivere, e voi sempre più ricchi e indifferenti alle nostre esigenze basilari, e avete anche il coraggio di parlare di democrazia, io vi ci murerei su quella poltrona. Ma vi siete bevuto il cervello? Perché dobbiamo pagare noi per errori commessi da voi? E noi che continuiamo a litigare tra di noi per questa gente, che ci ha ripulito le tasche e riempiti di rabbia. Cominciamo a fare qualcosa, lasciamo almeno per una volta da parte l’ideologia politica e pensiamo al bene del Paese e dei cittadini poveri ma onesti.
Il nazismo è innaturale quindi si sconfigge,il fascismo è quasi anarchia, si sconfigge da solo,la monarchia è brutta, ma passa,Imperatori e zar son duri, ma la storia li sgretola.Il tumore dell’istituzione clericale ha l’immortalità dalle sue prolifiche cellule.
In questi ultimi anni non ho mai sentito un socialista nominare B. Russel o G. B. Shaw, forse perché questi grandi uomini erano veramente socialisti.
Una pessima pubblicità è senza dubbio la migliore.
Non tutto il paese è così prono e pessimista. Vediamo ogni giorno persone che si interessano di politica, partecipano attivamente alla vita dei partiti, ascoltano gli uomini politici, vanno puntualmente a votare. Quelle sono persone positive all’alcoltest.
La differenza fra questa democrazia e una dittatura è che nella dittatura vuole comandare uno solo, in questa democrazia vogliono comandare in troppi. I risultati sono gli stessi, solo che nella dittatura si risparmierebbe il costo di inutili elezioni.