Cleonice Parisi – Politica
Il fanatico farnetica quel che appena il cervello gli solletica, e lo spaccia per etica.
Il fanatico farnetica quel che appena il cervello gli solletica, e lo spaccia per etica.
La mia amicizia con Craxi non è mai venuta meno, in nessun momento.
L’italiano medio, tra clic e ristoranti, si lamenta da decenni di chi lo governa, eppure questi sono ancora lì, con i loro flaccidi culoni sui comodi scranni a tirar fuori conigli morti dal cilindro del nostro futuro. L’homo italicus alla piazza preferisce da sempre la pizza, alle manifestazioni, le degustazioni, non conosce chi sia il ministro della difesa, ma ti citerebbe il centrocampo dell’Atalanta, anziché di politica attiva si nutre, davanti la sua pay tv, di polemica cattiva, gli aumentano l’iva ma lui continua a interessarsi del matrimonio della diva, non capisce di devolution, basta che funzioni la Playstation. Siamo patologicamente privi di memoria storica, anche a breve termine; non so se il nostro senso civico sia affetto da Alzheimer o sindrome di Stoccolma.
Volubile come il tempo è l’uomo tenero, sorride al sorriso e piange al pianto, non…
Ho già conosciuto un uomo della provvidenza e mi è bastato.
Se la magistratura può far cadere un governo regolarmente eletto a sovranità popolare, sia esso di destra o di sinistra, chi ne esce sconfitta è solo la democrazia.
Gli ebrei non hanno la possibilità nella Diaspora di proclamare la loro verità al mondo. Ma credo che quando avranno di nuovo una libera Repubblica, con scuole ed università proprie, in cui potranno esprimersi tranquillamente, potremo sapere finalmente ciò che il popolo ebreo ha ancora da dirci.