Daniele Capezzone – Politica
Berlusconi è come Vanna Marchi e Tremonti è come il suo Mago do Nascimento.
Berlusconi è come Vanna Marchi e Tremonti è come il suo Mago do Nascimento.
Gli intellettuali non esistono più. Esistono abili manipolatori del pensiero, pronti a snocciolare con incredibile maestria tutto ciò che può servire a coloro che li pagano.
In generale un’affermazione della destra è sempre una cattiva notizia, è sempre una faccenda pericolosa. Perché la destra dà risposte molto semplici, dirette a problemi enormi. Ci sono i senzatetto? Che se ne vadano. C’è un aumento di criminali? Ripristiniamo la pena di morte. Soluzioni che naturalmente non tentano di capire il perché dei fenomeni a cui vengono applicate. Al momento possono sembrare efficaci, ma fra venti anni sarà peggio e ne faranno le spese le generazioni del futuro che di nuovo si troveranno di fronte problemi gravissimi.
se il nostro presidente del consiglio Letta usa la parola “barbarie” per criticare le ultime uscite di Grillo chissà che parole userebbe per commentare i quasi quotidiani suicidi se fosse obbligato a non usare la parola crisi.
Persone ignoranti e piene di pregiudizi parlano degli affari italiani come se quella nazione fosse sottomessa a una tirannia, da cui vorrebbe liberarsi. Con quella quasi morbosa simpatie per le minoranza fanatiche, che è di regola presso certe sezioni dell’opinione pubblica britannica male informata, troppo a lungo questo paese ha chiuso gli occhi davanti agli splendidi risultati conseguiti dal regime fascista. Parecchie volte Mussolini in persona mi ha manifestato la sua gratitudine per il Daily Mail, il primo quotidiano inglese che abbia onestamente esposto al mondo gli scopi che egli si prefigge.
I grilllini vorrebbero formare le commissioni permanenti. La presidente della Camera, Boldrini sembra essere d’accordo ad iniziare, il presidente grasso sembra voglia aspettare la formazione del governo. Sono già entrati nella parte, benvenuti, anzi benandati.
Le nozioni generali sono generalmente inesatte.