Antonio Albanese – Politica
Qualunquemente e infattamente ‘n tu culu.
Qualunquemente e infattamente ‘n tu culu.
La politica ha i suoi tempi,la giustizia ha i suoi tempi,dovremmo vivere due viteper rispettare i tempi di entrambe,l’unica cosa che non ci mancasono i tempi morti,o i morti dei tempi.A chi spetterà il compito di diretempo scaduto.
Fiero di ogni pensiero non guarderò mai indietro appena compiuta una azione, se non solo ed esclusivamente per trarne vantaggio per il prossimo passo.
So che in tanti dall’altra parte sono un po’ impazienti: hanno dovuto aspettare quattro lunghi anni. Ma alla fine siamo qui, sulla stessa rete, alla stessa ora. Grazie a quelli che ci hanno aspettato, soprattutto a quelli che non ci sono molto simpatici ma che ci hanno aspettato lo stesso. […] Nessuno può essere privato della sua dignità, siamo tutti uguali davanti alla legge e tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero. L’informazione non può essere sottoposta ad autorizzazioni preventive o a censure, deve essere libera. […]Ho una domandina scomoda che ripeterò in tutte le puntate in cui riusciremo ad andare in onda: perché Enzo Biagi, Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti non sono ancora tornati in Tv?
Voi troverete sempre qualcuno che crederà di sapere qual è il vostro dovere meglio di quanto non lo sappiate voi stessi.
La Russia è un rebus avvolto in un mistero che sta dentro a un enigma.
Il Papa emerito Benedetto xvi ha avuto la coraggiosa umiltà di dimettersi per il bene della Chiesa, e grazie alla sua scelta, a lungo meditata con buona riflessione di coscienza, adesso abbiamo Papa Francesco. In politica nessun politico ha avuto l’umiltà né il coraggio di dimettersi per il bene degli Italiani, o almeno, di scegliere di voler mettersi d’accordo tra di loro per cercare delle vere soluzioni che sono la necessità primaria per risolvere gli urgenti problemi del popolo d’Italia.