Carlo Dossi – Politica
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
La legge è uguale per tutti gli straccioni.
Subito dopo l’annuncio della sua candidatura, i repubblicani hanno scavato nel passato di Hillary Clinton e hanno scoperto che una volta è stata a letto con Bill Clinton.
C’erano quando c’era mio padre c’erano quando ero giovane ci sono adesso vorrebbero esserci domani, e forse ci saranno. Hanno scoperto l’elisir dell’eterna giovinezza o forse di lunga vita, oppure entrambi. Chissà magari assorbono e trasformano in energia la rabbia del paese. O forse è perché nessun’altro ne in cielo ne in terra li vuole.
Se non si pone mano agli eventi per migliorare le cose, assai difficilmente un periodo di ristagno potrà mutarsi nel suo opposto.
Invito, se esiste – non credo –un politico dei nostri giorni a cogliere questa sfida; provi egli a vivere un giorno con la capacità di spesa di un operaio, muratore, minatore, spazzino e con lo sforzo fisico e psicologico che ognuno di queste straordinarie persone – indispensabili per noi e anche per loro – sono costrette ad affrontare ogni volta che il sole entra timidamente nelle loro case e si rendano, lor signori conto del vero valore del fare o sentirsi politico o politicante, partendo dal più prezioso dei valori che i più disconoscono: “l’umiltà”.
Un tempo i monarchi erano tali per volontà della divinità, ora sono tali per volere della stupidità, il che è praticamente la stessa cosa.
L’autocrazia è una nuvola, che minacciosa aleggia sul cielo della democrazia.