Silvio Berlusconi – Politica
Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta.
Alla Rai non sposterò nemmeno una pianta.
I castelli dei feudatari sono stati rimpiazzati dalle sezioni di partito.
Fa uno strano effetto saper che l’articolo 1 della costituzione italiana recita che “l’Italia è una repubblica basata sul lavoro” e il 2 giugno, per festeggiare la repubblica e la costituzione, si sta a casa dal lavoro.
La politica è entrata nella Criminologia, anziché starsene nell’Etica.
Un giornalista gli chiede: “Lei è stato iscritto alla P2 di Craxi e del C. A. F. (Craxi, Andreotti e Forlani)?”. “Basta! Non ne posso più! Mi iscrissi perché stremato dall’insistenza del mio amico Roberto Gervaso. Ricevetti la tessera di “apprendista muratore”, dissi di rimandarla indietro. O mi fanno Grande Maestro o niente”.
In Italia accadono fatti incredibili perché i protagonisti della vita del paese sono troppo spesso persone poco credibili.
Il sudore non sempre è il frutto del lavoro onesto e dignitoso. Ogni tanto, oppure spesso, non è nient’altro che il traboccamento della schiuma puzzolente causata dalla malavoglia e dalla lavorofobia dei politici e dei parlamentari parassiti e assenteisti.