Albert Camus – Politica
Quando saremo tutti colpevoli, sarà la democrazia.
Quando saremo tutti colpevoli, sarà la democrazia.
I cittadini ed i politici hanno poche cose in comune, una è la parola “senza”. Molti cittadini sono senza soldi senza lavoro senza speranza. I politici sono invece senza dignità e senza ritegno.
Se tutti i magistrati continuano ad entrare in politica per le nostre beghe legali dovremo rivolgerci a deputati e senatori, lì non c’è la scusa di carenza di organico, quanto ai risultati, forse non ci sarà molta differenza da quelli di oggi.
L’Italia è quel paese dove gli eroici politici “rivoluzionari” hanno mollato la rivoluzione per una buona pensione.
I partiti politici attraverso i loro esponenti distruggono gli stati, poi in genere cambiano nome e si ripromettono di ricostruirli.
Io non voto tu non voti egli vota, forse noi non votiamo voi non votate essi governano. Chissà come?
L’esperienza mostra che il momento più pericoloso per un cattivo governo è in genere proprio quando sta cominciando ad emendarsi.