Marcello Pera – Politica
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
Calderoli è solo un cavadenti che non sa da che parte stia la cultura.
Non esiste al mondo una società ed un’organizzazione umanitaria o di volontariato che, pur fondata sui princìpi etici più significativi, non si regga, in realtà, sul narcisismo dei propri membri.
Silvio per sempre! Nessuno dei cosiddetti leader di partito ha le capacità e soprattutto il carisma di Berlusconi. C’è chi ha messo una caterva di pesanti tasse, credendo di salvare il Paese dal default. Un ragioniere, un contabile avrebbe benissimo potuto fare lo stesso, anzi meglio, evitando di tartassare il ceto medio ed i più poveri. C’è chi, privo di idee proprie, ha appoggiato tutto quello che veniva imposto dall’alto. Chi completa il “Trio Sciagura” è troppo morbido per potersi imporre nei confronti dei “lupi, volpi e pescicani” presenti nell’Unione europea. Tutti gli altri “leader” possono giuocare soltanto un ruolo secondario.
Governano il mondo solo coloro che dicono le loro follie in modo così forte e così bene da farle sembrare verità ineluttabili!
Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l’annunciatrice.
Come farà il Partito Democratico a prendere posizione su temi come i Dico, la fecondazione assistita, il testamento biologico? Potrà scrivere frasi ambigue come quella sulle unioni civili?
Se non si pone mano agli eventi per migliorare le cose, assai difficilmente un periodo di ristagno potrà mutarsi nel suo opposto.