Albert Einstein – Politica
Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.
Il nazionalismo è una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità.
Da Venezia che potrebbe essere la capitale della Padania, proclamo la mobilitazione generale del Popolo Veneto.
Io ho conquistato all’Italia un impero e Mussolini l’ha buttato via.
Il peggior nemico dell’umanità è il capitalismo statunitense. È esso che provoca sollevazioni come la nostra, una ribellione contro un sistema, contro un modello neoliberale, che è la rappresentazione di un capitalismo selvaggio. Se il mondo intero non riconosce questa realtà, che gli stati nazionali non si occupano nemmeno in misura minima di provvedere a salute, istruzione e nutrimento, allora ogni giorno i più fondamentali diritti umani sono violati.
Il potere logora chi non ce l’ha.
L’economia, se dovessi visualizzarla così, con un’immagine, sarebbe un cane, gioioso, ma non che muove la coda… è la coda che muove il cane.
Speriamo che gli sgravi fiscali sull’uno per mille per finanziare i partiti non siano superiori a quelli per la ricerca sul cancro, sarebbe assurdo finanziare per convenienza chi ci porta alla morte invece che chi cerca di evitarcela.