Yasser Arafat – Politica
Chiunque stia dalla parte di una giusta causa non può essere definito un terrorista.
Chiunque stia dalla parte di una giusta causa non può essere definito un terrorista.
… e intanto tutti i TG ed RG parlano della costa concordia, della sfiga della bottiglia non rotta… e dell’ovvio panico dovuto ad un incidente tra l’altro nemmeno troppo grave… Non che non sia una notizia, ma abbiamo ben altri problemi o no?Il lavoro dov’è? La precarietà di molti di noi cos’è?
Bersani ha detto “ormai siamo tecnici anche noi”. Con tutti i casini che hanno fatto come politici vogliono fare del male anche come tecnici?
Essere di destra è l’insulto più volgare e più sporco che si possa rivolgere a una persona. Queste persone odiano le minoranze di ogni colore, si permettono stermini di massa di tutto ciò che non è bianco o non credente; […] La loro logica è questa: meglio ammazzare esseri umani vivi e pensanti piuttosto che cellule in crescita prive di stimoli e incoscienti, rinchiuse in una tiepida cavità.
Pensavo foste 50 mila, invece siete cinque stronzi.
L’erba del vicino è sempre più verde e quella delle regioni autonome è verde brillante.
Schwerin: “Signor Presidente, la mia esperienza politica personale mi ha causato alcune difficoltà, dato che già da molto tempo ho lavorato per la germanicità in Polonia e a partire da quei tempi ho vissuto un ripetuto tira e molla dell’atteggiamento verso i polacchi. È una…”Freisler: “Un tira e molla di cui incolpa il nazionalsocialismo?”Schwerin: “Mi riferivo ai molteplici omicidi…”Freisler (urlando): “Omicidi?”Schwerin: “Quelli in patria e all’estero…”Freisler: “Lei non è altro che un misero mascalzone! Non crolli sotto il peso della sua cattiveria! Sì o no? Crolla?”Schwerin: “Signor Presidente!”Freisler: “Sì o no? Risponda chiaramente!”Schwerin: “No.”Freisler: “Ma lei non può nemmeno più crollare, dato che è soltanto un povero straccio che non ha neppure rispetto di sé stesso.”