Rosario Cauchi – Politica
Il politico è colui che non ti fa studiare, per risparmiarti la fatica; e poi ti dice che il sole sorge tutte le mattine grazie a lui.
Il politico è colui che non ti fa studiare, per risparmiarti la fatica; e poi ti dice che il sole sorge tutte le mattine grazie a lui.
Collodi lo aveva già detto che i grilli parlavano ma nessuno ci aveva fatto caso. Nessuno pensava che un grillo avesse un cervello e lo usasse a mò di scopa. Ogni studio in materia va rivisto, troppi invece pensavano che chi urlava in tv “sono bravo” avesse un cervello non soltanto la lingua.
I nostri politici pensano probabilmente in italiano ma parlano sicuramente una lingua incomprensibile, straniera.
Sono dell’idea che in politica la via di mezzo non è sufficiente.
In Italia, quando non c’è più niente da fare, si solleva la “questione morale”. E si ricomincia da capo.
Compassione non è debolezza, e preoccuparsi dei più sfortunati non è socialismo.
La politica consiste nel mantenere l’esercizio della memoria del passato, nell’operare bene nel presente, nel prevedere il possibile.