Indro Montanelli – Politica
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.
Il bello dei politologi è che, quando rispondono, uno non capisce più cosa gli aveva domandato.
La politica non è altro che la maschera dei perdenti e la tomba dei vincenti.
Il presente in New York è così potente che il passato è andato perduto.
La più pericolosa delle malattie degli italiani è la politica, e purtroppo la sanità di stato non potrà mai curare quel tipo di malati perché se guarissero sarebbe la sanità di stato ad ammalarsi gravemente.
Finalmente una buona notizia: il governo Prodi ripristina il falso in bilancio com’era prima di Berlusconi, autore della controriforma del 2002 che di fatto cancellava per legge il reato di cui lui stesso era imputato. E che, come scrisse la bibbia del capitalismo mondiale, The Economist, “farebbe vergognare anche una repubblica delle banane”. Per i reati futuri non leggeremo più sentenze di assoluzione con l’imbarazzante formula “il fatto non è più previsto dalla legge come reato”. Tutti i veri liberali, sempre pronti a tirar fuori dal taschino il modello americano, dovrebbero esultare. O magari chiedere – come fa Giacomo Lunghini sul Sole 24 ore – che la nuova legge venga ritoccata per farvi rientrare le sanzioni previste dalla 231/2001 sulla responsabilità penale delle società (pare che il testo del governo se la sia scordata).
L’Italia va controcorrente e non affronta i problemi reali dei cittadini e forse non li affronterà mai.
Quando la legge non protegge il gregge, ogni pecora dal recinto fugge.