Hubert Horatio Humphrey – Politica
Compassione non è debolezza, e preoccuparsi dei più sfortunati non è socialismo.
Compassione non è debolezza, e preoccuparsi dei più sfortunati non è socialismo.
Napolitano, accusato da Renzi di perdere tempo ha ribadito “non stiamo perdendo tempo”, ha ragione, sono gli italiani che vanno a votare quelli che perdono tempo.
Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti.
La più pericolosa delle malattie degli italiani è la politica, e purtroppo la sanità di stato non potrà mai curare quel tipo di malati perché se guarissero sarebbe la sanità di stato ad ammalarsi gravemente.
Il primo “Settembre Nero” stuprò occhi ed anima di me bambino.L’invenzione del terrorismo, destabilizzante, vigliacco, infame.L’immensa potenza del male amministrato dal cubiculario del potere, affabile, rassicurante e da tiare con garanzia del “marchio di fabbrica”.Oggi, affermo con certezza assoluta che le “Gemelle” sono figlie di “Torri” con multinazionali cazzi.Tributo inevitabile per sollazzare l’occidente grasso in poltrona.Purtroppo non basta più.La Casa Bianca dalle finestre che ridono avrà già in cantiere pandemie controllate.
Che Guevara è stato l’essere umano più completo della nostra epoca.
Tutti i politici sono concordi nel dire che disprezzano la violenza ma non passa giorno che con i loro comportamenti non facciano qualcosa per farla diventare l’unica scelta possibile anche per il più mite dei cittadini.