Platone – Politica
La democrazia trapassa in nepotismo.
La democrazia trapassa in nepotismo.
Vi è a mala pena una persona alla Camera dei Comuni a cui valga la pena fare il ritratto; anche se molti dei suoi membri migliorerebbero con una bella imbiancatura.
I grandi uomini non stanno nella politica perché per loro è difficile rompere un equilibrio facendo prevalere la ragione sul sentimento.
Da come si comporta questo governo, più che di “larghe intese” sembra un governo di “larghe bevute”.
Quando si sceglie un mestiere abbiamo il dovere morale di farlo bene, per noi e per gli altri, meglio un laureato in legge che diventa un buon artigiano che un laureato in legge che diventa un avvocato disonesto o un cattivo magistrato.
Deve esserci un esame di coscienza che non conosce coloriture e discriminanti politiche.
Per consuetudine le grandi opere, pubbliche e private, si realizzano col latrocinio di qualche deputato.