Ignazio Cantù – Politica
L’ignorante non è solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
L’ignorante non è solo zavorra, ma pericolo della nave sociale.
Certe vestali della difesa dell’intangibilità della costituzione dovrebbero vergognarsi di non difendere l’unico articolo che va difeso veramente.
Una mela al giorno toglie il medico di torno, ma neanche un morto al giorno toglie i politici di torno.
Perché non ci sia abuso di potere, occorre che il potere arresti il potere.
Collodi lo aveva già detto che i grilli parlavano ma nessuno ci aveva fatto caso. Nessuno pensava che un grillo avesse un cervello e lo usasse a mò di scopa. Ogni studio in materia va rivisto, troppi invece pensavano che chi urlava in tv “sono bravo” avesse un cervello non soltanto la lingua.
Non basta parlare per avere la coscienza a posto: noi abbiamo un limite, noi siamo dei politici e la cosa più appropriata e garantita che noi possiamo fare è di lasciare libero corso alla giustizia, è fare in modo che un giudice, finalmente un vero giudice, possa emettere il suo verdetto.
Chi ruba sa che corre dei rischi (in Italia pochi). Chi è onesto invece si accorge spesso troppo tardi che corre più rischi di chi ruba.