Stefano Alesi – Progresso
Il progresso deve averlo cominciato qualcuno che non si accontentava di niente.
Il progresso deve averlo cominciato qualcuno che non si accontentava di niente.
Nulla è impossibile, solamente i limiti del nostro spirito definiscono certe cose come inconcepibili. Spesso è necessario risolvere molte equazioni prima di accettare un nuovo ragionamento. È una questione di tempo e di limiti del nostro cervello. Trapiantare un cuore, far volare un aereo di trecentocinquanta tonnellate, camminare sulla luna ha richiesto molto lavoro, ma soprattutto molta immaginazione. E quando i nostri grandi sapienti affermano che è impossibile trapiantare un cervello, viaggiare alla velocità della luce, clonare un essere umano, io mi dico che non hanno capito niente dei loro limiti, quelli di considerare che tutto è possibile, ed è solo una questione di tempo, il tempo di comprendere in che modo sia possibile.
Il sole creato da Dio illumina, riscalda e dona la vita.Il sole creato dagli uomini uccide tutto ciò che vive.
Quando arriva la rabbia umilia offende e insulta poi abbandona la situazione e lascia gli altri con lacrime e dispiaceri.
La civiltà progredisce aumentando il numero di operazioni importanti che possiamo compiere senza pensarci.
È con la cultura che si innesca il progresso, perché senza di essa l’uomo è condannato a vedere nell’altro sempre e solo un nemico.
Può essere più doloroso un complesso psicológico che pistare un chiodo.