Blaise Pascal – Progresso
L’ultimo passo della ragione è di riconoscere che ci sono infinite cose che la sorpassano.
L’ultimo passo della ragione è di riconoscere che ci sono infinite cose che la sorpassano.
Se gli uomini non commettessero talvolta delle sciocchezze, non accadrebbe assolutamente nulla di intelligente.
Non sempre ciò che vien dopo è progresso.
Ciò che salva l’umanità è che il progresso non può sostituire l’Anima con la plastica.
Finalmente la nuova frontiera nel vedere la televisione,l’Alta Definizione è diventata realtà…”Ma bravi! Ma complimenti! Effettivamente si vede un po’ più nitido”.
L’uomo non riuscirà mai a ribellarsi a Dio ma le macchine riusciranno a ribellarsi all’uomo.
L’esperienza iniziatica, quindi, rappresenta un mutamento di visuale che permetteva all’uomo di ricollegarsi con il divino. Apparentemente, nel nostro mondo attuale le iniziazioni sembrano scomparse, ma esistono ancora sotto forma di riti di passaggio depotenziati, infatti i vari festeggiamenti che vengono effettuati per il nuovo anno, per le nascite, per i compleanni o per qualsiasi conquista di tipo sociale, sono un pallido ricordo dei riti di rinascita spirituale che accompagnavano in illo tempore l’uomo. Raramente, oggi, questi passaggi corrispondono a mutamenti ontologici dell’individuo che li esaurisce invece in un’acquisizione di concreto potere personale e non in senso simbolico. Per questa ragione l’uomo non riesce più ad attuare quella forma di rigenerazione spirituale che gli era naturale in altri tempi.