Stefano Alesi – Progresso
Quanto più corre il progresso più fretta ha l’uomo di inventare cose nuove.
Quanto più corre il progresso più fretta ha l’uomo di inventare cose nuove.
Se con le parole conseguirei la pace imparerei la lingua animale per conquistare anche loro.
Non importa quanto nuova sia un’idea, ciò che conta è come diventa nuova.
Forse l’esperienza giova a questo o a quell’uomo. All’umanità non giova niente.
Occorre che un nuovo edonismo ricrei la vita, salvandola da quell’aspro e goffo puritanesimo che ha avuto, ai nostri giorni, una strana rinascenza. Esso dovrà’ farsi forte dell’intelletto, certamente, ma dovrà’ anche rinnegare ogni teoria, ogni sistema che esige il sacrificio di una forma qualsiasi di esperienza passionale. Questo edonismo avrà’ per scopo l’esperienza stessa, e non i frutti dell’esperienza, dolci o amari che siano. Ignorerà’ tanto l’estetismo che addormenta i sensi, quanto la libidine che li attutisce. Ma insegnerà’ all’uomo l’arte di concentrarsi sui momenti di una vita che non è in se stessa che un momento.
Gli imperi del futuro sono gli imperi della mente.
La vergogna si può paragonare al freno a mano di un veicolo, fino a che non si abbassa non si va avanti.